mind training

Grazie, prego, di niente…

Leggevo qualche giorno fa, in un libro di Paolo Borzacchiello, una riflessione sulla risposta che si da’ quando si viene ringraziati:  di norma si rispondono cose del tipo “di niente” “figurati” “oh, nulla!”. Queste espressioni intenderebbero dare l’idea che non è stato oneroso fare quell’azione per cui riceviamo il ringraziamento, perchè è stato talmente un piacere che non ne abbiamo sentito il peso. Quello che viene espresso realmente, però, è che abbiamo fatto ben poca cosa (se non “niente”), sminuendo quindi l’azione che è stata compiuta. Questo viene trasmesso sia all’altra persona che a noi stessi, che finiamo con l’essere i primi a dare poco valore alle nostre azioni.

Provate, invece, a sostituire queste risposte con qualcosa che esprima in modo più efficace il messaggio che vogliamo dare, ovvero il piacere e l’affetto che abbiamo provato nel compiere quest’azione. Rispondendo qualcosa del tipo “l’ho fatto con piacere!” “sono contenta/o di averlo fatto per te”, non solo daremo maggior valore a quello che facciamo, ma, al contempo, l’altra persona sentirà maggiore cura da parte nostra: immaginate di sentirvi dire che quel qualcosa che qualcuno ha fatto per voi è “niente” oppure che l’averlo fatto per voi “è un piacere”.. come vi sentite? Cambia, vero?

rose-557692_960_720